Dic
07
Ora evento: 18.00 / Luogo evento: Santa Maria Degli Angeli

DAL 7 AL 10 DICEMBRE 2017

DALLE ORE 18:00 ALLE 22:00

INGRESSO 3.00 EURO

 BAMBINI SOTTO 10 ANNI GRATIS

 

RAPPRESENTAZIONE cantata e recitata della scena Natività ore 19.00 e alle ore 20.30

 

DURANTE LA SERATA E’ POSSIBILE DEGUSTARE PIATTI CONTADINI

(PASTA E FAGIOLI CON SUGO DI SALSICCIA E PANCOTTO CON FAGIOLI E BROCCOLI – CIAMBELLA DOLCE)

Regolamento concorso #AMORISLAETITIAPRESEPE

Coloro che volessero partecipare al concorso a premi dovranno scattare una foto in una qualsiasi scena del presepe, anche un selfie. Il partecipante dovrà precedentemente mettere “Mi Piace” (like) alla pagina “Santa Maria degli Angeli”. La fotografia dovrà contenere nella descrizione l’hashtag:

#AMORISLAETITIAPRESEPE

Vincerà la foto che, entro e non oltre la mezzanotte del 10 Dicembre 2017, otterrà il maggior numero di “Mi Piace” (like).

Avranno validità solo i “Mi Piace” (like) ottenuti nella foto pubblicata sulla pagina Facebook “Santa Maria degli Angeli”, non saranno cumulativi i “mi piace” ottenuti dalla condivisione del link della foto su altre pagine.

Nel caso in cui due o più fotografie si aggiudicassero lo stesso numero di “Mi Piace” (like) e non si potesse determinare quale foto si aggiudicherà il premio, il vincitore verrà stabilito da un’estrazione a sorte effettuata dall’organizzatore del concorso.

L’autore della fotografia vincente sarà premiato con un pranzo\cena per 4 persone presso la nostra struttura.

Il vincitore sarà informato dell’esito del concorso mediate un post pubblicato nella bacheca della pagina Facebook “Santa Maria degli Angeli” l’11/12/2017.

L’Eremo, in quei giorni, rivivrà in proiezione attuale i fasti della natività, quando il piccolo villaggio di Betlemme, con i suoi scorci di vita sociale e politica (il Palazzo di Erode, il luogo del censimento, il mercato e le botteghe di antichi mestieri), fu il centro più importante del Regno di Israele. La sceneggiatura propone la voce narrante di un pellegrino, che con il cuore in tumulto e bramoso di conoscere la vita, parte alla ricerca di essa e s’imbatte in false ed effimere certezze che gli procurano solo tanto dolore. Questo suo peregrinare lo conduce nel piccolo borgo dove l’Eterno, il Divino, si fa Bambino-Uomo grazie al “sì” di una giovane fanciulla e del suo promesso sposo. Se da un lato la storia evidenzia l’umanità di Giuseppe e Maria e il loro puro e sincero Amore, il valore delle “piccole cose”, degli affetti e della Famiglia, al pari di quello di una normale coppia di fidanzati moderni, dall’altra la voce narrante gioca sul binomio passato-presente, proponendoci la salvezza come un percorso ancora attuale, un messaggio positivo di vita semplice e vera, alla luce di una fede cristiana che non ha nessuna pretesa di esprimersi in maniera catechetica ma che umilmente riflette sullo stato presente del degrado morale, sulla degenerazione dei costumi sociali, sulla globalizzazione dell’indifferenza come indici sintomatici di una realtà malata, guardando con speranza e coraggio alla costruzione di un rinnovato orizzonte di bene depurato dall’ipocrisia e dal denaro.